Evoluzioni

Il centro. Pedagogia e Arte. La Metodologia

creatività

fantasia

emozione

crescita

Pedagogia e arte

Il centro pedagogico espressivo Evoluzioni nasce dal desiderio di creare una ricca e attiva integrazione tra pedagogia/educazione e arte/espressività:

Educare deriva dal latino ex-ducere, ovvero condurre fuori. La pedagogia di Evoluzioni mira a far emergere ciò che é già dentro la persona, la sua ricchezza, il suo potenziale, ma anche i blocchi che non consentono una crescita armonica. Ogni percorso educativo ha il compito primario di offrire esperienze mirate per aiutare la persona a esprimere la propria autenticità, la propria essenza. Molte volte le parole non sanno raccontare … ma le immagini simboliche che nascono dalla creativa capacità di esprimere se stessi, riescono là dove le parole spesso falliscono: riparano, trasformano, si prendono cura di noi.

L’arte, in ogni sua manifestazione, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è una reale e concreta possibilità che permette all’uomo di esteriorizzare la propria interiorità. Ogni arte è espressione di un vissuto interno, perché è l’idea o l’emozione che si attiva a spingere verso la produzione, realizzando immagini e simboli che sono patrimonio unico della persona. L’arte non produce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. (P. Klee). L’arte è intesa come elemento centrale nel cammino di crescita personale, in quanto non è da considerarsi un’attività fine a sé stessa ma che spazia su tutti i livelli di apprendimento come mezzo stimolante nello stabilire collegamenti e favorire le relazioni.

IL LABORATORIO

Dalla coniugazione dei principi di educazione e arte, nasce l’idea di proporre, a livello, permanente, laboratori per diverse fasce di età. Proposte operative che si basano su metodologie diverse, ma che hanno  unitamente l’intento di stimolare lo sviluppo delle capacità espressive, promuovere il contatto con le proprie emozioni, offrire uno strumento di straordinaria efficacia per la consapevolezza di sé e per migliorare la propria autostima.

Lo spazio educativo del laboratorio si propone come spazio/tempo separato dalla quotidianità. In tale situazione si ha la sospensione della vita quotidiana in favore di una esperienza di esplorazione di diversi modi di agire, di pensare e, soprattutto di comunicare. In questo “spazio educativo” avviene il rimodellamento della sfera esperenziale che interessa la mente, il corpo, il linguaggio e gli schemi di relazione interpersonale. Le trasformazioni di questi schemi portano poi ad estendere i nuovi modelli anche fuori dagli ambienti educativi in cui vengono elaborati.

Il laboratorio è innanzitutto un luogo, un ambiente protetto nel quale l’elemento centrale è il processo, il percorso di conoscenza che la persona vive su sé stessa in prima persona. Ciò che diviene fondamentale è la sperimentazione, l’esplorazione, il confronto, partendo anche da quel fare pratico che si realizza concretamente.

La metodologia

Per la dimensione ludico-esperenziale-creativa che le caratterizza, le metodologie utilizzate costituiscono il linguaggio più idoneo per comunicare con bambini e adolescenti, ma rimangono una preziosa opportunità anche per gli adulti che desiderano affrontare un viaggio per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, per sciogliere nodi inespressi e incompresi, per rinforzare l’immagine di sé, per far emergere la propria ricchezza interiore.

Nei diversi laboratori proposti si attiverà il linguaggio immaginativo e simbolico, attraverso i disegni, le forme e i colori, il corpo, le fiabe, la  musica, l’utilizzo di materiale plastico-manipolativo (creta, argilla, sabbia..), le drammatizzazioni (burattini, maschere,…), le sabbiere e il materiale naturale, le stimolazioni attraverso l’opera d’arte.

Tali metodologie costituiscono i mezzi attraverso i quali ogni persona avrà la possibilità di esprimere autenticamente se stesso e attivare anche possibili percorsi di cambiamento, attraverso “nuove esperienze immaginative”, ovvero  percorsi possibili di evoluzione personale.

Rappresentare in modo autentico e spontaneo, attraverso le sollecitazioni fornite, sarà un “presentare di nuovo”; vale a dire rappresentare simbolicamente ciò che è già dentro la persona, per prenderne atto e per sviluppare positive trasformazioni di crescita, ovvero EVOLUZIONI

Dott.ssa Cristina Giavazzi

Pedagogista, con formazione in pedagogia clinica, disegno onirico e laboratorio dell’immaginario. Lavora come libera professionista attivando percorsi individuali e di gruppo. Consulente in diverse scuole di ordine e grado.

La dott.ssa Giavazzi, fondatrice e direttrice di Evoluzioni, si avvale della collaborazione di:

Dott.ssa Elisa Rizzi

Dott.ssa Elisa Rizzi

Insegnante, Educatrice ed esperta in laboratori artistici. Laurea Magistrale in Scienze dell’Educazione.

Dott.ssa Silvia Balzarin

Dott.ssa Silvia Balzarin

Psicologa abilitata con formazione in psicologia clinico-dinamica e musicoterapista con diploma di qualificazione professionale in musicoterapia.
Lavora come musicoterapista in diversi ambiti e come insegnante di psicologia dinamica.
Studia canto e fa parte di formazioni musicali a cappella e non.